IL CENERINO
(Psittacus erithacus)
ALIMENTAZIONE
Il Cenerino (Psittacus erithacus) è originario dell’Africa equatoriale, dove è presente con 1 sola specie, comprendente 3 sottospecie.
Misura normalmente 30-35 cm, per un peso di 402-490 g.
IL colore generale è grigio con anello perioftalmico bianco e coda rossa.
Vive nelle foreste alberate, ai margini della savana, le foreste pluviali e le foreste costiere a Mangrovie.
È una specie arboricola che si ciba sugli alberi, soprattutto sulla Palma da olio, e raramente scende a terra
In natura si nutre principalmente di semi, fichi e frutta.
Un’alimentazione corretta anche in cattività è fondamentale per la salute e l’aspetto di un pappagallo.
È indispensabile anche l’esposizione ai raggi diretti del sole, in quanto i raggi UVB sono necessari al metabolismo della vitamine D. Inoltre il cenerino è particolarmente soggetto all’ipocalcemia.
Deficienze o eccessi nella dieta possono sfociare in una moltitudine di problemi, che includono:
• Gotta viscerale
• Ipovitaminosi A
• Ipovitaminosi D
• Patologie della riproduzione
• Minore resistenza alle infezioni
• Ipocalcemia
FRUTTA
Possono essere somministrati al cenerino tutti i tipi di frutta fresca, a eccezione dell’avocado in quanto contiene tossine che possono risultare letali. Sono da preferire i frutti gialli o verdi come pesche, papaia, mango, kiwi, albicocche, arance, mandarini. Le banane sono sempre molto gradite.
Il melone e la papaia sono particolarmente indicati, in quanto ricchi di vitamina A e C.
E’ consigliabile somministrare la frutta al mattino ed eliminare prontamente dalla gabbia quella che non viene subito consumata.
VERDURA
La verdura, specialmente quella pigmentata, è molto utile dal punto di vista nutrizionale. Verdure come indivia, cardo e tarassaco contengono alti livelli di vitamine e minerali. Le rape sono particolarmente ricche in calcio. Sono molto appetibili peperoni rossi o verdi, broccoli, carote, spinaci.
I legumi sono un’importante fonte di proteine. I piselli e i fagiolini possono essere dati crudi, mentre fagioli, ceci e soia devono essere ben cotti.
NOCI
Noci, mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, macadamia, arachidi, pinoli, pistacchi, se freschi e non trattati costituiscono una buona fonte di proteine, fibre, selenio, rame,potassio, fosforo, biotina, calcio e vitamina E.
Sono inoltre un alimento importante anche dal punto di vista psicologico, in quanto i pappagalli sono naturalmente predisposti ad aprirle per estrarne il contenuto.
Fornire con moderazione per il contenuto in grassi del 50%.
CIBI CALDI
I pappagalli amano molto i cibi caldi e cremosi.
Nel nido i piccoli vengono nutriti dai genitori con cibo rigurgitato e nel corteggiamento la coppia si nutre spesso allo stesso modo.
I cibi caldi possono quindi rafforzare il rapporto con un pappagallo o indurlo accettare cibi che altrimenti rifiuterebbe, e farmaci.
Il cibo deve sempre essere preparato in piccole quantità ad ogni pasto e somministrato alla temperatura di 37C, in quanto una temperatura anche di poco superiore potrebbe provocare gravi ustioni.
E’ preferibile somministrare il cibo almeno due volte al giorno, evitando sempre di dare grosse quantità di semi: in questo caso il pappagallo consumerebbe solo i semi che preferisce, ricchi in grassi, come mais e semi di girasole, questo a lungo andare provocherebbe carenze nutrizionali e obesità
Non comprare mai mangimi a peso, spesso contaminati da muffe e polveri, ma sempre confezionati e ben sigillati.
ALIMENTAZIONE A BASE DI SEMI DI GIRASOLE
Provoca, tra le altre patologie:
• Squilibrio del bilancio proteica: tenore proteine inadatto, carenza di aminoacidi essenziali (lisina, metionina, ecc)
• Carenza di vitamine (Vitamina A,D,E,K)
• Carenza di minerali (calcio, fosforo,sodio,ecc)
• Carenza di oligoelementi
• Steatosi epatica
ALIMENTAZIONE BILANCIATA A BASE DI ESTRUSI
L’estrusione è un processo moderno che consiste nell’aggiungere acqua e vapore per una breve cottura. Gli elementi nutritivi vengono frantumati e resi interamente assimilabili. Grazie alle alte temperature l’alimento è perfettamente sterilizzato.
Altro fattore positivo è la mancanza di polvere.
Questi sono alcuni dei vantaggi di una alimentazione bilanciata:
• Fertilità più precoce
• Migliore fecondazione
• Percentuale di schiusa più elevata
• Minor spreco dell’alimento
• Uccelli in condizioni migliori
• Piumaggio con colori più intensi e brillanti
• Aumento della longevità
• Niente bucce e scarti sul fondo
Tra gli estrusi reperibili in Italia, le marche più note sono: Harrison International Bird Food, Kaytee, Pretty Bird, ZuPreem, Roudybush, Prestige.
COME ABITUARE IL CENERINO ALLA NUOVA DIETA
Alcuni pappagalli accettano senza problemi l’alimentazione a base di estrusi, ma la maggior parte si abitua con difficoltà alla novità. Quindi è necessario avere molta pazienza. Il modo meno traumatico di eseguire il cambiamento consiste nel mescolare una ridotta quantità (1-2 cucchiai) di estrusi al cibo precedentemente somministrato. Quindi, in un periodo di 10-20 giorni bisogna aumentare la quantità di estrusi e ridurre di conseguenza la quantità del vecchio cibo, in modo da eliminarlo gradualmente.
Frutta e verdura devono sempre essere somministrate, ma non devono essere aggiunti preparati a base di vitamine, ossi di seppia, cereali, cibo dell’alimentazione umana o altri tipi di mangime.
È importante ricordare che sale, cioccolata, teina e caffeina sono altamente tossici per i pappagalli.